AGENZIE DI STAMPA
16 LUGLIO 2007scrizioni

 

SANITA' LAZIO: DOSSETTI, POSSIBILE CHIUSURA PRIMA STRUTTURA DIALISI DI ROMA BATTAGLIA SI DIMETTA, 60 DIALIZZATI RISCHIANO DI RESTARE SENZA TERAPIA

Roma, 16 lug. (Adnkronos Salute) - E' a rischio chiusura la "prima " struttura di dialisi capitolina. Con 60 malati seguiti e 750 dialisi mensili all'attivo, il centro in via Luigi Roncinotto, quartiere Piramide, rischia di chiudere presto i battenti. A lanciare l'allarme è l'associazione Dossetti, che in una nota parla di una "insostenibile situazione finanziaria del centro per dializzati, gestito dalla Diagest in convenzione con la Asl RmA e alle dirette dipendenze funzionali dell'ospedale romano San Giacomo". ''E' davvero inconcepibile - afferma Corrado Stillo, responsabile dell'Osservatorio per la tutela e lo sviluppo dei diritti dell'associazione - che la Regione Lazio spenda un milione di euro per liquidare gli ex direttori generali che hanno vinto ricorso al Tar e non spenda la stessa cifra per pagare i debiti accumulati con il centro dializzati Diagest. Infermieri, ausiliari e medici da mesi non prendono lo stipendio perché la Asl RmA non eroga soldi dovuti per servizi utilizzati da anni da malati dializzati di Roma e del Lazio. Chiediamo all'assessore alla sanità Augusto Battaglia - prosegue Stillo - di prendere finalmente atto della disastrosa situazione della sanità nel Lazio e di assumersi le proprie responsabilità a riguardo, dimettendosi. Inoltre, chiediamo che i 60 malati del centro dialisi della RmA possano continuare a curarsi perché il diritto alla salute, sancito dalla nostra Costituzione, è un diritto per tutti. L'Associazione Giuseppe Dossetti chiede di non scaricare ulteriormente sui malati una politica sanitaria fatta finora di risparmi per alcuni e di sperperi per altri.''

16-LUG-07 13:43