Comunicato stampa — 11/05/2009

Comunicato stampa

Sicurezza alimentare: 200 veterinari pubblici precari nei PIF e negli UVAC Alimenti a rischio?

Lunedì 11 maggio 2009 · Corrado Stillo

Il responsabile dell’Osservatorio per la Tutela e lo Sviluppo dei Diritti dell’Associazione “Giuseppe Dossetti: i Valori” (www.dossetti.it), Corrado Stillo, ha dichiarato:

“Pochi giorni fa la Commissione Europea ha promosso la sicurezza dell’ agroalimentare italiano, per i controlli che vengono effettuati presso i Posti d’Ispezione Frontaliera (P.I.F.) e gli Uffici Veterinari per gli Adempimenti Comunitari (U.V.A.C.). Ora tutto questo rischia di essere annullato perché i 200 veterinari addetti ai servizi di controllo avranno la scadenza del loro precario contratto il prossimo aprile e nessuno, ad oggi, ha detto una parola chiara in proposito.

Se decadranno le centinaia di medici veterinari chi controllerà il pesce e le carni dirette ai consumatori? Le analisi e le ispezioni sanitarie sulle merci in arrivo da chi saranno condotte? I mangimi per gli allevamenti e le analisi di laboratorio chi li tratterà?

Al sottosegretario alla salute Francesca Martini che il 27 gennaio 2009 ha annunciato con toni trionfalistici la costituzione di un tavolo interministeriale per la salute e la qualità degli alimenti per aumentare le garanzie per i cittadini "chiediamo un intervento immediato per stabilizzare queste preziose figure professionali”.

Per il 2009, la Martini ha annunciato "controlli più efficaci" e "più garanzie per i cittadini”, ricordiamo che se il Governo non provvederà con urgenza a reperire i finanziamenti per la stabilità contrattuale dei veterinari che lavorano da anni presso il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e che hanno effettuato oltre un milione e 183 mila ispezioni con oltre 100 mila esami di laboratorio, su 494.923 controlli effettuati nel 2007 dalle Asl sono state riscontrate 54.488 infrazioni, l'11% del totale, la situazione cadrà rapidamente a discapito dei consumatori.

Chiediamo ai responsabili del dicastero alla Salute di convocare al più presto le parti interessate al rinnovo contrattuale per garantire gli attuali standard di qualità sui controlli degli alimenti prevenendo in tempo utile i gravi rischi e pericoli che deriverebbero dall’uscita di veterinari essenziali alla tutela della salute dei cittadini.”
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