Comunicato stampa — 24/10/2008
Comunicato stampa
ASP Lazio sanità: monumento allo spreco.
Venerdì 24 ottobre 2008 · Corrado Stillo
Corrado Stillo, responsabile dell’Osservatorio per la Tutela e lo Sviluppo dei Diritti dell’Associazione “Giuseppe Dossetti: i Valori” (www.dossetti.it), ha dichiarato:
“Mentre a Roma e nel Lazio si chiudono gli ospedali, si riducono i servizi ai cittadini, si fissano i ticket sulle ricette ed il nuovo piano sanitario regionale mira a riorganizzare e razionalizzare la spesa sanitaria, i carrozzoni monumento agli sprechi rimangono al loro posto.
E’ il caso dell’Agenzia Sanitaria Regionale del Lazio, ente istituito con legge regionale che dovrebbe supportare scientificamente l’Assessorato alla Sanità.
L’Agenzia ha cinque consiglieri di amministrazione, quando nei più grandi enti sono stati ridotti a tre, ha un Direttore Generale, Claudio Clini, che ha avocato a sé molte competenze che si sovrappongono a quelle dell’Assessorato alla Sanità, ha consulenti esterni per attività di ordinaria amministrazione, ha uffici e dipendenti che rappresentano un costo notevole per il bilancio regionale: si è passati da 6 a 32 dirigenti e da 60 a 300 impiegati.
Vorremmo sapere quanto costa ogni anno ai cittadini un organismo che non si riesce a capire a cosa serve, quali ricadute positive sugli utenti abbia avuto e il motivo per cui, per ragioni di economia, le sue competenze non siano assorbite dall’Assessorato alla Sanità.
Ai cittadini si chiedono sacrifici, file d’attesa, ticket: perché non iniziare a moralizzare la vita pubblica regionale eliminando doppioni inutili e carrozzoni interpretabili dall’opinione pubblica come possibili clientelismi, che assorbono risorse preziose tolte a servizi sanitari utili alla gente?
Vorremmo che su questo il Presidente Marrazzo, così diligente nel tagliare ospedali e presidi sanitari, fornisse spiegazioni convincenti”.