Comunicato stampa — 25/07/2008

Comunicato stampa

Il Ministro Sacconi è il garante dell'articolo 32 della Costituzione

Venerdì 25 luglio 2008 · Claudio Giustozzi

L’associazione “Giuseppe Dossetti” accoglie positivamente il piano del Ministero della Salute sul riassetto dei LEA e delle liste d’attesa.

Il Segretario Nazionale dell’Associazione Culturale Giuseppe Dossetti: i Valori – Sviluppo e Tutela dei Diritti www.dossetti.it Claudio Giustozzi, ha dichiarato:

“Accogliamo con favore i provvedimenti annunciati dal Governo in materia di razionalizzazione dei servizi sanitari. Un plauso particolare al discorso del Ministro Sacconi che in questo Governo ha centrato i veri problemi del nostro SSN, coniugandoli con il diritto di tutti i Cittadini alle migliori cure su tutto il territorio nazionale come sancito dalla nostra Costituzione.

In modo particolare esprimiamo soddisfazione per aver inserito i pazienti affetti da malattie rare all’interno delle misure riguardanti i Livelli Essenziali di Assistenza come la nostra Associazione da tempo richiedeva.

La lotta alle liste d’attesa che da anni affligge milioni di italiani potrebbe trovare una parziale soluzione attuando i gradi di priorità annunciati dal Ministero, per le malattie che hanno più vasta incidenza di invalidità: le malattie cardiovascolari e le malattie oncologiche.

Anche le progettate misure di potenziamento della medicina territoriale, con intese con i medici di famiglia, potrebbero ridurre i costi per l’enorme e spesso inutile accesso al pronto soccorso, istituendo nuove funzioni dei poliambulatori quali quelle del Servizio H24, a totale disposizione del cittadino utente.

Riteniamo le misure annunciate idonee ad assicurare un percorso dignitoso per i cittadini che si ammalano, soprattutto venendo loro incontro, e ci auguriamo che le troppe Commissioni consultive (ben 41) che in questi anni hanno lavorato producendo quasi nulla, siano sostituite da organismi snelli ed efficaci, che conoscano le reali condizioni dei servizi sanitari italiani, e lavorino per i veri interessi dei malati.”
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