Comunicato stampa — 15/07/2008
Comunicato stampa
Ass. Dossetti su Eluana: Sindrome Locked-in, "Uomo Incatenato"
Martedì 15 luglio 2008 · Claudio Giustozzi
Il caso di Eluana riapre ancora una volta la già dibattuta questione del diritto alle scelte di fine vita: l’ “Associazione Giuseppe Dossetti: i Valori - Sviluppo e Tutela dei Diritti” (www.dossetti.it ) denuncia il vuoto legislativo italiano in questa materia che ha demandato la decisione del singolo caso alla sentenza di un giudice.
“Inaccettabile che ad oggi – dichiara il segretario nazionale Claudio Giustozzi – a due anni dal caso Welby, il Parlamento non sia riuscito a licenziare una legge per le persone in Stato Vegetativo che preveda, come sancito dall’art. 32 della nostra Costituzione, il diritto alla Salute, in ogni fase di malattia e disabilità.
Le Associazioni dei pazienti, che da anni si rivolgono all’Osservatorio di Tutela Civica della Associazione Dossetti, ci denunciano il totale abbandono dei loro cari affetti dalla sindrome assimilabile alla Loked.in “uomo incatenato”.
In Italia l’autonomia regionale evidenzia anche in questo caso il divario tra Nord e Sud del Paese, la gestione dei fondi per le strutture ospedaliere incaricate alla presa in cura delle persone in Stato Vegetativo è sconcertante. Un esempio per tutti: la Regione Sicilia, con “Statuto speciale” non recepisce una legge nazionale come la 162/98 (“vita indipendente”).
Chiedo alle Istituzioni di far fronte a questa grande questione di umanità e civiltà per abbattere tutte le barriere materiali e immateriali che impediscono il diritto alla vita di questi malati. La cura del paziente in coma insieme al sostegno ai suoi familiari devono diventare gli obbiettivi da raggiungere”.