Comunicato stampa — 14/01/2008

Comunicato stampa

Pretestuose ed arcaiche polemiche per la visita del Papa all'università

Lunedì 14 gennaio 2008 · Corrado Stillo

Un'uscita vergognosa che sicuramente non fa onore ad un'università grande e importante come la Sapienza, che ha visto tra i suoi ospiti dei Raeliani che volevano fare la clonazione dell'uomo e in altri tempi è stata aperta a politici di ogni tipo o addirittura a degli attori, università che in tempi oscuri ha assistito alla cacciata violenta di Luciano Lama.

In relazione alle polemiche innestate da uno sparuto gruppo di docenti universitari contrari alla visita di Benedetto XVI, che parteciperà giovedì prossimo all’inaugurazione dell’anno accademico all’Università la Sapienza di Roma il Responsabile dell’Osservatorio di Tutela e Sviluppo dei Diritti Corrado Stillo ha dichiarato:

“Assistiamo in questi giorni ad un penoso revival anni ‘68 da parte di una sparuta minoranza di docenti universitari che si sentono feriti nella loro laicità per il fatto che il Papa, su invito del Senato Accademico, sarà presente giovedì prossimo all’inaugurazione del nuovo anno universitario.

Dovremmo ricordare ai solerti laici docenti universitari che Benedetto XVI è una figura del mondo religioso e culturale che appartiene a tutta l’umanità e che un suo intervento in un luogo di cultura accademica rappresenta un fattore di cui, semmai, andare fieri.

Forse il rinnovo delle cariche accademica previsto a febbraio di quest’anno è alla base di polemiche inconsistenti e fuori da ogni realtà.

Invitiamo i docenti della Sapienza di Roma a non cadere nel ridicolo con i loro antistorici steccati anticlericali ed a non sobillare gli studenti che si dovrebbero preoccupare di ben altri problemi che non una visita compita all’insegna della cultura e della pace”.
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