Comunicato stampa — 09/12/2011
Comunicato stampa
CASO BRENDA : DIRITTO NEGATO ALLA FAMIGLIA PER LA SEPOLTURA DELLA SALMA
Venerdì 9 dicembre 2011 · Ufficio Stampa Associazione Dossetti
Sono passati 4 mesi dalla morte ed il cadavere di Brenda, giace ancora in una cella frigorifera in attesa che vengano svolti ulteriori ed estenuanti accertamenti.
Il Responsabile dell’Osservatorio per la Tutela e lo Sviluppo dell’Associazione “Giuseppe Dossetti: i Valori – Sviluppo e Tutela dei Diritti” (www.dossetti.it) Corrado Stillo ha dichiarato:
"La recente richiesta della madre, Azenete Mendes, di dare una sepoltura dignitosa a Wendell Mendes Paes non ha ancora ottenuto una risposta dalle autorità italiane. Dopo più di quattro mesi dalla morte, non si riesce ancora a capire quali ulteriori accertamenti debbano essere compiuti sulla salma.
Il diritto di ogni persona a ricevere la consegna del corpo di un suo congiunto ha un valore civile e religioso che nessuna indagine e nessun scalpore può violare a tempo indeterminato.
Chiediamo alla Magistratura di concedere rapidamente il nulla osta per il trasferimento della salma di Brenda in Brasile per assicurarle un funerale che restituisca dignità almeno ai resti mortali.
In attesa degli esiti delle indagini, è giunta l’ora di consegnarne il corpo alla madre ed ai familiari per le preghiere e le onoranze di cui nessun essere umano, qualsiasi cosa abbia commesso o di cui è stato vittima, può essere privato".
Comunicato del 29 marzo 2010