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Discorso delle dimissioni:
Dopo l'ennesima votazione infruttuosa alla giunta comunale dell'Aquila il sindaco Cialente, prende la parola: “Carissimi colleghi consiglieri, presenti, vicini e lontani,(tono ironico) cari colleghi di giunta, lo scenario di queste ore è semplicemente drammatico abbiamo fondate possibilità che il primo di aprile gran parte dei reparti ospedalieri, cominciando dal pronto soccorso, verranno chiusi, perché nessuno si è preoccupato di correre ai ripari. Io chiedo scusa se stamattina mi sono allontanato, ma chiaramente, come al solito, ho dovuto cercare di mettere una pezza a..., la situazione è tale, checché se ne dica, per la quale che ognuno ha i propri clientes ai quali guardare, è una situazione drammatica per quanto riguarda il bilancio, perché grava su questa situazione sulla quale nessuno...-interrotto-scusi presidente- nella quale nessuno si preoccupa di convincere di convincere le aziende ad andare in efficacia ed efficienza un minimo accettabile, far si che oggi gli aquilani paghino da tempo, un costo altissimo, per dei servizi per i quali non hanno alcuna soddisfazione, le aziende sono state per anni il treno, diviso per vagone elettorale. Io ho commesso un solo errore, quello al mio insediamento, di non fare come ha fatto Chiodi, che il presidente poco fa giustificava sul A o sul non A, (A casa poco danneggiata) è stata una scelta politica ben precisa, sulla quale non ho sentito un sindacalista regionale di intervenire, di mettere 200 persone sul lastrico sulla ASL, io non l'ho fatto. Io ho approvato i bilanci, quando ancora non c'era la giunta, perché nessuna delle forze politiche aveva voglia di-pausa- che i consiglieri comunali avevano voglia di infilarsi-chiacchericcio- mi scusi presidente, vabbè- a infilarsi, io sono andato ad approvare bilanci che giunta Tempesta si era rifiutata di approvare, tranne quello della ASM (società spa multiservizi ) dell'allora forza ... dell'allora presidente Tancredi aveva costretto il vicesindaco ad andarlo ad approvare con la vicenda del full costo dei ..?..che ancora io non riesco a risolvere per mancanze di ferme da parte dei dirigenti. Io mi sono assunto questa responsabilità, perché durante la mia attività politica non ho mai mandato a casa un lavoratore, credo bene che questa accidenti di città, si possa ricordare bene che ho fatto per la vicenda Finmek, (polo elettronico) della ASL e nazionale, e anche quello che ho fatto assumendomi delle responsabilità che mi hanno portato ad avere la guardia di finanza a prendere i documenti dal Comune (voce più alta sguardo in faccia), io mi sono anche preoccupato di Abruzzo e Cinec, nel silenzio di tutti i sindacati, SIAMO SENZA BILANCIO. Io l'anno scorso gestivo questa città insieme alla giunta fino ad agosto (gesto con la mano più o meno) governando in dodicesimi,(urla) prendendomi i vituperi, i vituperi di tutti i L'Aquilani, perché non potevo comprare neanche, neanche un sacchetto di catrame, e non ci sono...., c'è una situazione allucinante sulla ricostruzione pesante, sulla quale si è voluto giocare, sul piano di ricostruzione si o no, e sapete benissimo che non c'è stata una norma, che mettesse i cittadini in condizione di sapere se potevano più o meno incaricare un progettista o se dovevano fare una gara, questo è il quadro di questa città, io ce l'ho messa tutta, io mi sono fatto carico di fare quello anche che toccava ad altri, io prendo atto oggi che non c'è più ne' una maggioranza, ne' un consiglio comunale che abbia voglia di andare avanti, non c'è voglia di andare avanti, io credo..Io non ho partito, credo che ormai questo lo sappiano tutti, io mi farò carico appena finita questa riunione, di chiamare il ministro Maroni, invito tutti voi ad intervenire sui segretari politici, affinché si faccia un decreto affinché il 15 L'Aquila possa rientrare nella campagna elettorale, perché ritengo che un altro, un anno di commissariamento sarebbe gravissimo, anche perché lasciatemelo dire con tutto il cuore, io credo di aver fatto un'azione di cuscinetto, drammatica, drammatica, che ho fatto, perché credo di avere le spalle abbastanza grosse, ho fatto da cuscinetto con tutti, perché altrimenti le tensioni sarebbero state ben altre, la mia preoccupazione in questo momento, va soprattutto ai lavoratori delle aziende, che abbiamo cercato e stiamo cercando di salvare disperatamente, per quelli che portano in questo momento addosso e va soprattutto ai cittadini, che in questo momento veramente hanno uno stato di confusione enorme, perché sono stati utilizzati in polemiche strumentali, per i grandi affari che si dovevano fare su questa città e chi non l'ha capito ha voluto far finta di non capire, a partire dalla vicenda dell'indennizzo, sciolta solo il 1 di novembre,(del 2010) o dei piani di ricostruzione con gare da 70 80 milioni, chi non ha capito questo, non ha reso un servizio alla città. Qui ci sono delle persone che fanno parte di questo consiglio comunale alle quali non chiedo di avere un’esperienza tale da comprendere alcune cose, anche se fare il consigliere comunale di una città capoluogo è una cosa diversa che fare farlo magari per un piccolo centro, però ci sono molti che sanno, la storia giudicherà di ciascuno di noi di quello che è successo in questi due anni. Io adesso appena terminato mi riunirò con il segretario generale e il presidente per ratificare le mie dimissioni e chiedo a tutti voi che avete partiti con i quali vi siete riconosciuti in questi mesi nelle varie posizioni politiche, anche giocando a sostenermi per e intanto preparare la campagna elettorale per le regionali, le politiche, per le europee addirittura, a intervenire, affinché vi appoggiate su Marroni, affinché si possa vada votare il 15 maggio anche a L’Aquila.
Grazie per tutti i lavori che tutti insieme abbiamo fatto in questi due anni.
Discorso dell'8 marzo 2011 presso il consiglio della giunta comuna
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Comunicato:
L’AQUILA E I SUOI BORGHI: DIRITTI E VERITA’ – MANIFESTAZIONE 2 APRILE 2011
Descrizione
COMUNICATO
Il 6 Aprile 2009 il sisma devastava una delle più belle città d’Arte e di Cultura.
Si è,da allora, disvelato il Cuore degli Italiani con la solidarietà umana, che ha raggiunto livelli inaspettati.
Il Comitato Promotore per il Recupero de L’Aquila e i suoi Borghi chiede,
a tutti i Cittadini, Comitati, Associazioni, a 2 anni dal devastante terremoto che ha sconvolto la terra Abruzzese, di ritrovarsi e mobilitarsi pacificamente per commemorare, denunciare, promuovere le iniziative a livello locale e Nazionale continuando il percorso di Ricostruzione Civile e Morale iniziato già da Comitati e Associazioni locali, in tendenza opposta rispetto allo stile “calato dall’alto”.
La convocazione sarà preludio di una settimana molto intensa per la Cittadinanza Aquilana e la Giustizia Italiana.
- Il 5/6 Aprile si svolgeranno le Commemorazioni per le 308 Vittime del terremoto.
- L’8 Aprile si svolgerà la prima udienza del Processo a carico della Commissione Grandi Rischi per sottovalutazione dell’Allerta Sismico nei giorni precedenti la tragedia del 2009.
- Il 6 Aprile si svolgerà la prima udienza del Processo con Rito Immediato a carico del Presidente del Consiglio Italiano per Favoreggiamento della Prostituzione Minorile e Concussione.
PIATTAFORMA DI PARTECIPAZIONE
Il Comitato CHIEDE che vengano applicate logiche di onesta civiltà basate sul buon senso ed il rispetto della Cittadinanza, dell’Ambiente e del Territorio, attraverso modelli di sviluppo ecosostenibili e partecipati.
Il Comitato CHIEDE che vengano applicati criteri di democrazia e confronto aperto con la Cittadinanza come risorsa per la vera Ricostruzione della città e come modello per una rinascita dell’Italia.
Il Comitato CHIEDE che l'Informazione si applichi evitando distorsioni tra l'immagine percepita e il mondo reale.
INOLTRE
1) E’ auspicabile, e il Comitato se ne farà portavoce preventivamente per non oltraggiare la data di Commemorazione, che il Presidente del Consiglio non si presenti a L’Aquila il 6 Aprile adducendo “legittimo impedimento” per evitare il Processo di Milano.
2) E’ auspicabile che i Rappresentanti di Governo e i Parlamentari non facciano più passerelle mediatiche ma che dimostrino vera solidarietà dentro i Palazzi delle Istituzioni Nazionali e Regionali per promuovere e calendarizzare tutte le iniziative promosse dai Cittadini e dai Comitati (come la Legge di Iniziativa Popolare per la Ricostruzione de L’Aquila e dei Borghi per la quale si stanno raccogliendo le firme)
3) E' auspicabile che finisca il Regime di Emergenza a chiamata diretta della Protezione Civile e della Presidenza del Consiglio che dopo i risvolti positivi iniziali ha portato delle distorsioni macroscopiche nella gestione del territorio Abruzzese.
4) E’ auspicabile che la Protezione Civile e gli organi Comunali/Regionali attivino immediatamente il Sistema di Emergenza Sismico con centralini funzionanti e competenti e aree attrezzate e non soltanto spazi aperti
5) E’ auspicabile devolvere i fondi destinati ad opere faraoniche quanto non urgenti come T.A.V. e Ponte sullo Stretto di Messina verso la Ricostruzione del Centro Storico de L’Aquila e dei Borghi recuperandone il senso sociale e artistico radice della collettività; evitando il consumo di territorio e non appaltando i lavori a Ditte che siano in odore di mafia, cricche, massoneria, ma coinvolgendo la Cittadinanza in ambito decisionale (come decretato da una Sentenza T.A.R.).
6) E’ auspicabile che il Ministro degli Interni riveda l’assurda decisione di dividere gli appuntamenti elettorali e referendari buttando 300 milioni di Euro dei contribuenti Italiani, con ulteriore sperpero di denaro pubblico.
7) E’ auspicabile ,anzi imperativo, che i Cittadini Aquilani, i Cittadini dei Borghi, i Cittadini Italiani non vengano più trattati come “sudditi” ma componente attiva di civismo e partecipazione in osservanza all'Art.3 della Costituzione Italiana.
Il Comitato Promotore, fatte salve le indicazioni da parte delle Autorità preposte alla Sicurezza e Decoro Urbano e dell’Ordine Pubblico (che verranno comunicate in tempo reale), chiede a tutte le forze democratiche ovvero alla Società Civile, le Associazioni, i Comitati, i Movimenti, Aquilani e dell’Italia unita di mobilitarsi pacificamente a:
L’AQUILA
SABATO 2 APRILE 2011 – ORE 14,00
COMITATO PROMOTORE
Rete viola L’Aquila – Rete viola Milano