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Art.6
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OSSERVATORIO
PER LA TUTELA E LO SVILUPPO DEI DIRITTI
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L'attività dell'Osservatorio PER LA TUTELA E LO SVILUPPO DEI DIRITTI è rivolta alla tutela ed allo sviluppo della centralità della persona e dei suoi diritti, in ambito sia nazionale che comunitario, fondata su principi di solidarietà e giustizia sociale, anche promuovendo iniziative di carattere politico o legislativo. Pertanto, l'Osservatorio PER LA TUTELA E LO SVILUPPO DEI DIRITTI è aperto a tutti i cittadini, sia singoli che riuniti in gruppi, per la segnalazione di stati di disagio in cui vengano a trovarsi a causa di soggetti pubblici o privati. L'Osservatorio effettua attività dì monitoraggio su temi di rilievo individuati come prioritari dall'Associazione, tra i quali le “malattie rare” anche partecipando a bandi o selezioni da parte di Istituzioni, Enti di diritto pubblico, soggetti privati o Fondazioni, ovvero stipulare con essi protocolli di collaborazione per la promozione ed attuazione delle finalità statutarie dell’Asociazione. L'Osservatorio PER LA TUTELA E LO SVILUPPO DEI DIRITTI può organizzare campagne di sensibilizzazione, informazione e formazione per il cittadino, anche utilizzando i mezzi di comunicazione di massa e/o in collegamento con Istituzioni, Enti di diritto pubblico, soggetti privati o fondazioni. L'attività dell'Osservatorio PER LA TUTELA E LO SVILUPPO DEI DIRITTI fa riferimento all'Articolo 118 della Costituzione italiana, secondo le disposizioni attuative della Legge 5 giugno 2003 n.131, "Disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001 n.3, art. 7, comma 1” che dispone “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province, Comuni e Comunità montane favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”, nonché ad analoghe normative della Comunità Europea e dei Paesi comunitari, prendendo ad ispirazione la Carta di Nizza 2000. Si fa riferimento, inoltre, con particolare riguardo ai temi attinenti il diritto alla salute, a quanto definito dal Dlgs 502/92, integrato dal DIgs 229/99, "Norme per la razionalizzazione del Servizio sanitario nazionale", Titolo IV ("partecipazione e tutela dei diritti dei cittadini"). Art. 14, comma 2 "….le Regioni prevedono forme di partecipazione delle organizzazioni dei cittadini e del volontariato impegnato nella tutela del diritto nelle attività relative alla programmazione, al controllo e alla valutazione dei servizi sanitari aI livello regionale, aziendale e distrettuale". Infine, si fa riferimento alla legge 281 del 30/7/1998 “Disciplina dei diritti dei consumatori e degli utenti” G.U. 189 del 14/8/1998. L'attività dell'Osservatorio PER
LA TUTELA E LO SVILUPPO DEI DIRITTI agisce per la tutela dei diritti umani,
sociali e politici nella dimensione nazionale ed europea, per la tutela
dei diritti dei cittadini per: L'Osservatorio PER LA TUTELA E LO SVILUPPO DEI DIRITTI si struttura con un Coordinamento Nazionale delle attività. Le strutture regionali, provinciali e locali promuovono attività nel proprio ambito territoriale, individuando al loro interno i responsabili degli “Sportelli di Ascolto”, denominati: “Osservatorio per la tutela e lo sviluppo dei diritti”. Gli Sportelli di Ascolto concordano le iniziative con il Coordinamento Nazionale e sono organizzati con personale che opera in regime di volontariato. In applicazione delle Convenzioni internazionali e delle normative comunitarie e nazionali, per le finalità del presente Statuto, il Segretario Nazionale ed il Presidente possono agire in giudizio – sia esso civile, amministrativo o penale - per le finalità dell'Osservatorio, anche su segnalazione dei Coordinatori regionali. |
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